Ecco i vincitori del concorso per le scuole “Cibo per tutti: è compito nostro”

Verranno premiati sabato 17 ottobre, in Expo, i vincitori del concorso fotografico nazionale “Cibo per tutti: è compito nostro”, promosso da Caritas Italiana e Ministero dell’istruzione e rivolto a tutte le scuole italiane.

Un concorso che ha avuto l’obiettivo di far lavorare bambini e ragazzi creando consapevolezza e impegno su temi fondamentali: gli squilibri del pianeta, lo spreco di cibo, ma anche i disturbi alimentari e il diritto al cibo, che oggi non è garantito nemmeno nelle società del consumismo.

Ecco le foto vincitrici e le scuole che riceveranno il riconoscimenti sabato in Expo alla presenza del ministro dell’istruzione Stefania Giannini.

Continua a leggere

Annunci

Disegnare col cibo: l’esperimento di un asilo nido al Refettorio Ambrosiano

wpid-25.jpg«Che cos’è?», domanda scettica, avvicinando istintivamente al naso il bicchiere che contiene una vellutata crema rossa. «Mhmm… profuma di pomodoro!», esclama.
Ci vuole, però, qualche minuto per risolvere l’enigma.

Il tempo necessario perché i suoi compagni, 50 bambini dell’asilo nido e della scuola materna parrocchiale Sant’Anna del quartiere Greco, prendano posto sulle sedie multicolori e i tavoli scolpiti nel legno da celebri designer del Refettorio Ambrosiano.

Ed ecco che l’uomo in giubba bianca con due file di bottoni sul petto fornisce la spiegazione.

«Ora vi serviremo un piatto di riso che sarà come un foglio bianco sul quale potrete disegnare quello che vorrete utilizzando come colori le salse, bianca, rossa e verde, che avete davanti a voi. Vogliamo che la ricetta che abbiamo preparato, la completiate voi», esorta Giovanni Ciresa, chef stellato, che dopo una lunga carriera in ristoranti prestigiosi, da La Terrazza dell’Eden a Roma al De Pisis di Venezia, oggi è il coordinatore didattico della scuola internazionale di cucina “Alma”, diretta da Gualtiero Marchesi.

Dopo qualche momento di esitazione, i piatti cominciano a colorarsi.

wpid-wp-1439802611848.jpeg

Continua a leggere

Un inno per Expo: il canto dei bambini davanti all’Edicola

Cosa nutre la vita? Cosa sazia la fame?
Cosa toglie la sete nel profondo del cuor?
Bread and roses, pane e rose,
energy for life, energia per la vita
che di gioia infinita riempie i cuori
aperti all’amore.

don Luca Broggi davanti all'Edicola
don Luca Broggi davanti all’Edicola

Tutti gli anni, alla scuola paritaria Maria Consolatrice di via Ampezzo, a Milano, scelgono un tema guida che accompagni gli alunni in tutto il percorso di istruzione. Non sono gli unici a fare questa scelta didattica, è vero, ma solo loro hanno tra gli insegnanti don Luca Broggi, che per l’anno appena concluso si è inventato qualcosa di speciale.

«Ci è sembrato opportuno, per l’anno 2014/2015, scegliere un tema legato all’Expo, proprio per prepararci a questo evento mondiale che si sarebbe inaugurato quasi al termine della scuola. Così, su suggerimento di una collega, abbiamo scelto lo slogan Bread and roses, pane e rose», racconta don Luca, 42 anni, oltre che insegnante anche prete della parrocchia del Sacro Cuore di Gesù alla Cagnola.

DSC_0103

Uno slogan che ha un’origine interessante, perché fu il motto di un famoso sciopero del 1912 negli Stati Uniti, ripreso a sua volta da un discorso della leader femminista e socialista Rose Schneiderman che rivendicava il diritto di voto per le donne.

Continua a leggere

Dal riuso degli scarti e alla banca etica, la Caritas in cattedra al liceo di Merate

wpid-wp-1435936053577.jpegDa Lecco sono state molte le classi arrivate in Expo con la precisa intenzione di visitare l’Edicola Caritas. E non è stato un caso: proprio nella provincia lecchese nello scorso anno scolastico la Caritas ha lavorato molto con gli istituti scolastici sui temi del diritto al cibo.

Anche il liceo scientifico Agnesi di Merate aveva aderito al progetto, e Claudia Cugini, insegnante di inglese, ha accompagnato in Expo, alla fine del percorso, la sua seconda superiore.

«Il primo appuntamento con Caritas è stato a gennaio – ricorda lei – Un incontro di due ore con una volontaria della mensa dei poveri: è stato molto intenso, ha fatto riflettere gli studenti sul fatto che l’accesso al cibo è un problema reale, oggi, nella loro città, che riguarda gente che aveva una vita normale e ora non riesce nemmeno a fare la spesa».

Continua a leggere

«Una caccia al tesoro sulla condivisione». Expo secondo gli oratori di Cerro Maggiore

Il riposodavanti all'Edicola
Il riposo davanti all’Edicola

Si riposano, seduti per terra a gruppetti, dopo un’intera giornata a correre avanti e indietro per Expo.
Riempiono tutto lo spazio del Decumano davanti all’Edicola Caritas, con le loro magliette e i cappellini colorati. Molti dei più piccoli hanno anche dei disegni sul viso: un bruco su una guancia, il profilo stilizzato di una farfalla sull’altra.

Sono duecento ragazzini, da quelli che hanno concluso la prima elementare ai più grandi, reduci dall’esame di terza media, provenienti dalle parrocchie di Cerro Maggiore e Cantalupo, guidati dagli animatori e dal giovane e inarrestabile don Davide Mobiglia. Continua a leggere

La macchina, i fucili, le monete. L’Edicola con gli occhi di un dodicenne

oratorio greco 1«Mi ha colpito soprattutto la macchina – dice Marta, 12 anni, che alza la mano per dire la sua, – è un’opera che mette insieme la tecnica e la natura, rappresentata dal pane».

«Anche a me è piaciuta la macchina – le fa eco Daniele, anche lui dodicenne. – Mi hanno colpito soprattutto i fucili. Ho pensato: sono strani, cosa ci fanno lì dentro?».

oratorio greco 2

Qualcuno alza la voce dall’altra parte del gruppo: «Le monete!».

«La torre di monete, che fa vedere quanti poveri ci sono nel mondo», prova a spiegare meglio Luca. Continua a leggere

Cibo, terra, legalità e patrimoni Unesco: il programma d’esame del Capponi di Milano

wpid-wp-1431509473229.jpeg«Ragazzi, qui state attenti che questo è programma d’esame. O per italiano, o per spagnolo, qualcuno queste cose ve le chiederà».

Ci mette poco Tomaso Zanda, giovane professore di spagnolo, a mettere in riga gli studenti della terza media dell’Istituto comprensivo statale Capponi di Milano.

I ragazzi ascoltano l’introduzione del loro insegnante, e poi si dividono in gruppi per visitare l’Edicola della Caritas con la guida dei volontari in servizio oggi. «Qui possiamo fare dei collegamenti con quello che stiamo studiando a scuola – spiega il prof – e cioè il tema della legalità da una parte, e il progetto sui patrimoni dell’umanità Unesco dall’altra, con i temi qui approfonditi del cibo, del nutrimento, della terra».

Continua a leggere