Cibo per tutti. Racconti dal mare di Haiti

“Oggi pesce”.

Con questa immagine Stefania Casturà, ventottenne ricercatrice di mercato, che si è laureata con una tesi sulla povertà multidimensionale, ha vinto il concorso fotografico indetto da Caritas tra i ragazzi che hanno partecipato ai Cantieri della solidarietà 2015 per la categoria “Cibo per tutti”.

Questa è stata per lei la seconda estate passata ad Haiti e questo scatto è anche l’occasione per raccontarci qualcosa di un paese, e di un popolo, che non ha la garanzia di avere, domani, qualcosa da mangiare.

Stefania Casturà - "Oggi pesce" - categoria "Cibo per tutti"
Stefania Casturà – “Oggi pesce” – categoria “Cibo per tutti”

«Mole-Saint-Nicolas, 9 Agosto 2015: giorno delle elezioni amministrative haitiane.
Dopo la benedizione del Parroco, prendiamo una piccola barca: direzione La Presqu’Ile (La Penisola).Per alcuni nostri compagni di viaggio è la prima volta in barca, in mezzo al mare, e gli sguardi di stupore, misto a un po’ di timore, sono ben leggibili.

La Presqu’Ile si estende nel dipartimento del Nord-Ovest di Haiti, proprio di fronte a Guantanamo.

In questa penisola attorniata dal mare – di fatto un’enorme “piattaforma” fossile – dove la Chiesa è una semplice tettoia di fili di paglia intrecciata, le panche assi di legno appoggiati su uno o più sassi impilati, la scuola una stanzetta di 4 metri per 4, la ricerca del pesce appare semplice…

Ma se è altrettanto scontato pescare oggi, non lo è per domani, perché tutto qui è “Si Bndye vle” – “Se il buon Dio vuole”».
E così bisogna pensare al domani, già oggi.
Al pesce si aggiunge il sale: è questa la garanzia di avere qualcosa anche nei giorni successivi».

Gli altri fotoracconti dal Cantieri della solidarietà e sui temi della Caritas in Expo li trovate qui:
Ilaria in Gibuti
Martina G. in Libano
Martina P. in Kenya
Matteo ad Haiti

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