#DopoExpoVorrei…: domani parliamo della “questione casa” a Milano

wpid-wp-1444315509601.jpegPer la Chiesa in Expo l’esposizione è stata un’occasione per mettere sotto la lente d’ingrandimento i bisogni materiali e spirituali degli abitanti del nostro pianeta.

La casa è uno dei più urgenti proprio nella città che ha ospitato l’evento.

Per questa ragione, Caritas Ambrosiana ha scelto di dedicare il prossimo venerdì all’Edicola, domani 9 ottobre, alle ore 17.30 ad un dibattito sulla questione abitativa di Milano e alle proposte della Diocesi.

Interverranno:
Luciano Gualzetti, vicedirettore di Caritas Ambrosiana
Daniela Benelli, assessore alla Casa del Comune di Milano
Sandro Antoniazzi, Fondazione San Carlo
modera: Davide Parozzi, Avvenire

Pochi alloggi rispetto alla richieste.
Il dissesto finanziario degli enti gestori.
Un abusivismo diffuso.
Sono i nodi della questione casa a Milano che hanno generato forti tensioni in diversi quartieri della città. I problemi di fondo restano ancora in gran parte irrisolti.

Per disinnescare le polveriera sempre pronta a esplodere, la Diocesi di Milano ha voluto dare il proprio contributo, consapevole tuttavia dell’urgenza di ben altre misure.

La proposta avanzata dallo stesso Arcivescovo di Milano, il cardinale Angelo Scola, di ristrutturare con i fondi dell’8 per mille e della Curia un centinaio di appartamenti di proprietà comunale ha dovuto fare i conti con una serie di ostacoli burocratici solo in parte superati. Durante l’incontro saranno annunciati i prossimi passi dell’operazione.

L’appuntamento rientra nel ciclo di dialoghi-testimonianza “Dopo Expo vorrei…” ideato da Caritas per riflettere sull’eredità di Expo.
Ogni venerdì sino a fine ottobre, davanti al piccolo padiglione che Caritas ha allestito a Expo Milano 2015, è previsto il confronto tra esperti e testimoni, sollecitati da un giornalista, a partire da una domanda: quale contributo l’esposizione deve lasciare alla città nell’ambito nel quale sono impegnati.

La decisione di organizzare un programma di incontri aperti ai visitatori nasce dalla convinzione che Expo è occasione di incontro e confronto, capace di generare un cambiamento autentico, a cominciare dagli stili di vita della città.
Un’occasione che per realizzarsi deve essere stimolata, aprendo il confronto a tutti i cittadini e visitatori, oltre i circoli degli addetti ai lavori. Questo cambiamento sarà, prima ancora dei numeri, il vero lascito per Milano e il Paese di Expo Milano2015.

I dibattiti dei venerdì dell’Edicola Caritas continueranno anche sui social media, in particolare su twitter attraverso l’account@caritasinexpo, con l’hashtag #dopoexpovorrei.

Al termine un aperitivo offerto da CIR food.

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