«In questa Expo non si parla di fame nel mondo», la denuncia delle rappresentati del Camerun

Annie Nga Ngo Epe Ndi Omgba e Anastasie Gisèle Ngono, rappresentanti del governo del Camerun in visita all'Edicola Caritas
Annie Nga Ngo Epe Ndi Omgba e Anastasie Gisèle Ngono, rappresentanti del governo del Camerun in visita all’Edicola Caritas.

«Da africana sono molto sensibile al tema della fame nel mondo, ma devo dire che in questa Esposizione non lo vedo molto rappresentato. Voi siete forse i soli a farlo in modo così potente».

Questo ha detto al termine della sua visita all’Edicola Annie Nga Ngo Epe Ndi Omgba, funzionaria del Ministero dell’Industria della Repubblica del Camerun, impegnata in Expo per il suo paese nel cluster tematico dedicato al Cacao.

«Sono rimasta in particolare molto colpita dalla torre di monetine che rende così esplicito il cuore del problema: la diseguale distribuzione delle risorse», le ha fatto eco la sua collega Anastasie Gisèle Ngono, avvocato, impiegata al Ministero della Ricerca Scietifica e dell’Innovazione.

Le due donne sono state accompagnate nella visita dai ragazzi in servizio civile che hanno illustrato in francese tutti gli ambienti dell’Edicola.

Alla termine del percorso entrambe hanno registrato un videomessaggio in cui hanno sollecitato le istituzioni a incrementare i propri sforzi per garantire il diritto al cibo.

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