I rappresentanti delle religioni firmano la Carta di Milano

wpid-53.jpgIl cibo nutre l’uomo nel corpo, ma mangiare ha anche un valore spirituale. Se non riconosciamo questo – come ci insegna Papa Francesco nella sua Enciclica Laudato Si’ – non supereremo mai la crisi ecologica che stiamo vivendo.

E lo ha ricordato anche monsignor Luca Bressan, vicario per la Cultura, la Carità, la Missione e l’Azione sociale della Diocesi di Milano e presidente della Caritas Ambrosiana, che questa mattina ha partecipato all’incontro interreligioso Il cibo dello spirito, organizzato da Expo Milano 2015 in occasione della giornata in cui la Chiesa celebra la Salvaguardia del Creato.

«I valori di giustizia, condivisione, solidarietà trovano nelle religioni dei protagonisti e dei custodi affinché il diritto al cibo sia riconosciuto e generi un patrimonio praticato nel quotidiano. – ha aggiunto Bressan – Papa Francesco vuole indirizzare questo suo messaggio non solo ai credenti ma a tutti gli uomini di buona volontà».

wpid-img-20150901-wa004.jpgDopo gli interventi, i rappresentanti delle religioni – tra cui lo stesso Bressan – hanno sottoscritto la Carta di Milano e benedetto i cibi offerti da 80 paesi presenti ad Expo. La cerimonia si è conclusa con una preghiera laica recitata in italiano, francese e inglese da bambini di diversi paesi e da un pranzo comunitario a base di riso rispettoso dei diversi tabù religiosi preparato dallo chef Pietro Leeman.

Leggi la cronaca dell’incontro sul sito Expo in diocesi

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