Dal Brasile al Refettorio: è Gastromotiva, la cucina sociale di David Hertz

Una sorta di gemellaggio tra “cucine solidali”, quello di ieri.
Al Refettorio Ambrosiano è arrivato lo chef David Hertz con Katia e Bianca Barbosa e la sua squadra tutta speciale arrivata da Sao Paulo, in Brasile.

Hertz si definisce “chef e imprenditore sociale”, e infatti è il fondatore e l’anima di una impresa davvero speciale: Gastromotiva, un’attività sociale che, attraverso la gastronomia e corsi di cucina gratuiti, forma e avvia al lavoro ragazzi delle favelas brasiliane, donne in uscita dal carcere, giovani che vivono situazioni di disagio e che, tramite questa opportunità unica, possono trovare la loro occasione di diventare cuochi professionisti e lanciare poi la propria attività imprenditoriale.

La loro giornata al Refettorio è iniziata verso le 9 quando – come ogni mattina – è arrivato il camion con “le provviste”, e cioè quanto è rimasto invenduto o scartato dal Supermercato del futuro di Coop in Expo. Ogni giorno prodotti diversi, ogni giorno a sorpresa.

E qui sta la bravura degli chef: inventarsi un menù con quel che c’è, utilizzando tutto, non buttando niente.

David Hertz e i suoi cuochi hanno preparato pranzo e cena. A partire dall’antipasto, che hanno scelto di servire con due porzioni per ogni piatto: «abbiamo voluto preparare un piatto da condividere», ci hanno spiegato.

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E poi la portata principale: lo xinxini di galina, definito un offering dish, un piatto nato dalla tradizione nera e che ora fa parte della cucina tipica brasiliana.

E infine anche un regalo per i commensali della serata: nel pacchetto, consegnato personalmente da Hertz agli ospiti, una tortilla dolce di mais preparata nel pomeriggio nella cucina del Refettorio.

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«È un onore per me essere qui ed essere parte di questo progetto – ha commentato alla fine della serata David Hertz. – Siamo venuti apposta dal Brasile per cucinare per il Refettorio Ambrosiano. Sono rimasto impressionato da queste persone che uscendo mi hanno ringraziato con un sorriso!».

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