Dal riuso degli scarti e alla banca etica, la Caritas in cattedra al liceo di Merate

wpid-wp-1435936053577.jpegDa Lecco sono state molte le classi arrivate in Expo con la precisa intenzione di visitare l’Edicola Caritas. E non è stato un caso: proprio nella provincia lecchese nello scorso anno scolastico la Caritas ha lavorato molto con gli istituti scolastici sui temi del diritto al cibo.

Anche il liceo scientifico Agnesi di Merate aveva aderito al progetto, e Claudia Cugini, insegnante di inglese, ha accompagnato in Expo, alla fine del percorso, la sua seconda superiore.

«Il primo appuntamento con Caritas è stato a gennaio – ricorda lei – Un incontro di due ore con una volontaria della mensa dei poveri: è stato molto intenso, ha fatto riflettere gli studenti sul fatto che l’accesso al cibo è un problema reale, oggi, nella loro città, che riguarda gente che aveva una vita normale e ora non riesce nemmeno a fare la spesa».

Tra le attività proposte in quell’incontro, l’eptalogo della campagna Una sola famiglia umana. Cibo per tutti, che proponeva impegni come non sprecare il cibo, o preferire gli acquisti solidali, o ancora scegliere con cura dove aprire il proprio conto in banca.

«I ragazzi sono stati colpiti soprattutto dai tanti modi, pratici ma importanti, con cui è possibile riusare i cosiddetti scarti, ma anche da alcuni concetti che per loro erano completamente nuovi, come l’esistenza di Banca Etica».

Dopo la visita alla Caritas, i ragazzi del liceo Agnesi hanno proseguito per il padiglione della Santa Sede e dell’Italia, oltre all’alveare Uk e al padiglione Irlanda, sponsorizzati proprio dalla professoressa Cugini.

«Poi vedremo come va, a seconda degli interessi che manifestano. Il filo tematico che cercheremo di seguire è quello dell’accesso al cibo e del nutrimento, per non lasciare che questa Esposizione sembri solo una festa dell’opulenza e del mangiare».

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