Thorns: «Nell’Enciclica una leadership che guidi i governi». Voci sulla #LaudatoSi

Foto: ITL/Stefano Mariga
Foto: ITL/Stefano Mariga

«I grandi leader sono coloro in grado di pensare agli interessi delle generazioni future. E i governi hanno bisogno di più leadership così.
Nella Laudato Si’ possono trovare una leadership che indichi una strada, per osare e avere coraggio anche di portare avanti programmi a lungo termine, con tempi più lunghi di una legislatura».

Neil Thorns è consulente del governo britannico, ma è anche direttore di Cafod, la Caritas inglese. E così ha guardato all’Enciclica da due punti di vista, nell’incontro  di presentazione dell’Enciclica Laudato Si’, organizzato in Expo da Caritas, Arcidiocesi di Milano e Università Cattolica del Sacro Cuore e moderato dal direttore del TG La7, Enrico Mentana.

«I poveri sono i colpiti per primi e più duramente dal cambiamento climatico.
Il Papa è chiaro, ci dice che sono stati i Paesi ricchi, come l’Italia, come la Gran Bretagna, a crescere grazie a regole distorte, e ora sono loro che hanno la responsabilità e il dovere di trovare una soluzione.
Questa Enciclica ci dice che la soluzione non può essere la sola tecnologia, ma deve tenere conto della relazione tra uomo e natura.
Dobbiamo ripensare l’idea stessa di progresso.
Se cogliamo l’invito di Papa Francesco, abbiamo davvero l’opportunità di cambiare le cose».

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