Il ponte della solidarietà, tra Cormano e l’Ucraina

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Il gruppo UkrainItaly davanti all’Edicola

Da 15 anni Andrea Noto, un parrocchiano di Cormano, coordina le famiglie dell’associazione UkrainItaly che, ‎ogni estate, aprono le loro case per tre settimane ad alcuni ragazzini di Kherson‎, città ucraina al confine con la Crimea, una delle più povere del Paese. ‎

Da 15 anni Vladimir Sagajdak, cittadino di Kherson, individua le famiglie più in difficoltà, spiega che il gesto degli italiani è disinteressato, garantisce per loro, ci mette la faccia e organizza il viaggio dei bambini.


Vladimir e Andrea hanno gettato un ponte, basato sulla reciproca fiducia. ‎Un ponte che, qualche giorno fa, ha portato‎ 8 ragazzini ucraini tra i 6 e gli 11 anni a incrociare la strada di altri visitatori, come loro, dell’Edicola Caritas.

Una storia partita dal basso, fuori da riflettori, che nessuno conosce al di fuori del piccolo comune milanese e della cittadina ucraina.

Leggi la storia completa sul sito di Expo in Diocesi

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