Antonelli: «Land grabbing è violazione dei diritti umani»

Relatori del convegno in Expo
Relatori del convegno in Expo “Per nutrire davvero il pianeta”. A destra, Marta Antonelli

Il land grabbing come esempio del disequilibrio globale.

È la voce portata sabato 13 giugno al convegno Per nutrire davvero il pianeta da Marta Antonelli, ricercatrice all’Università IUAV di Venezia.

«A partire dal 2000 c’è stata una corsa all’acquisizione di terre da parte di investitori internazionali pubblici e privati in paesi dell’Africa e dell’Asia.

Ma questi investimenti hanno violato i diritti umani perché il passaggio dai precedenti utilizzatori ai nuovi proprietari, con concessioni, compravendite o affitti, è avvenuto con contratti non trasparenti e senza un informato consenso.

Abbiamo la necessità di stimolare comportamenti responsabili da parte di questi investitori anche perché le terre vengono utilizzate per produrre biocarburanti nell’ottica delle nuove politiche energetiche imposte dall’Unione Europea».

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