#nondisolopane | Scola: «Chiesa ha preso sul serio il tema Expo, non pretesto per altri scopi»

Il cardinale Angelo Scola
Il cardinale Angelo Scola

«La Chiesa ha preso sul serio il tema Nutrire il pianeta e non l’ha utilizzato come pretesto per proporre altro». Così l’arcivescovo di Milano, il cardinale Angelo Scola, ha raccontato la partecipazione della Santa Sede all’Esposizione di Milano in occasione del National Day della Santa Sede.

«Siamo una religione di un Dio che si è giocato con la storia fino in fondo, ed è diventato solidale a ogni uomo – ha detto ancora Scola. – Vogliamo che da Expo scaturisca un cambio di mentalità. È un lavoro educativo immane ed enorme che ha bisogno di recuperare il senso tutto dell’uomo perché il diritto al cibo non sia solo sulla carta.
La Chiesa è convinta che Expo possa essere un raggio di luce nuova sulla Milano che è già una metropoli plurale ma che forse non ne è ancora del tutto consapevole».

E proprio riguardo al lavoro “educativo” che la diocesi di Milano sta realizzando sui temi di Expo, il cardinale Scola ha ricordato numeri e iniziative:

nel mese di maggio sono stati 135 mila i visitatori del padiglione della Santa Sede,
32 mila quello dell’edicola della Caritas,
oltre 300 incontri nelle parrocchie,
50 mila persone presenti in piazza Duomo per un momento di preghiera e riflessione il 18 maggio,
1 milione e 800 mila i biglietti già venduti dalla Duomo Viaggi a fedeli, oratori, scuole,
una collana di libri su temi ecologici edita dalla Emi
una grande opera di solidarietà destinata a rimanere anche dopo Expo, il Refettorio Ambrosiano, dove si recuperano le eccedenze alimentari per le persone in difficoltà.

Nella sua giornata a Expo, il cardinale Scola ha voluto visitare, oltre al padiglione della Santa Sede, anche l’Edicola Caritas e la riproduzione della Madonnina portata dalla Fabbrica del Duomo. Vedi la gallery:

Annunci