«Expo: il mondo unito, un messaggio di pace» per l’arcivescovo di Montevideo

Il cardinale Daniel Fernando Sturla Berhouet tra monsignor Pasquale Iacobone e Luciano Gualzetti
Il cardinale Daniel Fernando Sturla Berhouet tra monsignor Pasquale Iacobone e Luciano Gualzetti

«Qui a Expo si può vedere, in un solo piccolo percorso, tutto il mondo. È qualcosa che dà un senso di unità, è un’espressione della presenza di Dio e dell’uomo. È anche un’immagine di pace».

Lo vede come un simbolo di un mondo unito, il cardinale Daniel Fernando Sturla Berhouet, arcivescovo di Montevideo, in Uruguay, che oggi nel suo tour dell’Esposizione Universale ha visitato – oltre al padiglione del proprio paese – anche quello della Santa Sede.

Che gli è sembrato «molto bello e significativo. Ha un messaggio che si percepisce chiaramente e allo stesso tempo è un messaggio semplice: non parla di troppe cose, ma di ciò che è ben espresso nel verso Non di solo pane. Un messaggio conciso, e questa è una bella trovata».

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