85 Paesi del mondo in Expo per il Caritas Day

Contadini in Brasile. Foto della campagna One human family. Food for all
Contadini in Brasile. Foto della campagna One human family. Food for all

In Brasile e in Nicaragua gli operatori della Caritas hanno insegnato agli abitanti dei villaggi a conservare le sementi autoctone creole in modo da rendere le comunità rurali indipendenti dalla grandi aziende sementiere.

Nella Repubblica Democratica del Congo  le donne raramente hanno diritto a possedere e prendere decisioni riguardo a appezzamenti di terra. La  Caritas di Goma ha aiutato alcune di loro ad acquistare terre e diventare così proprietarie.

In Giappone, promuovendo una campagna di lotta allo spreco, la Caritas ha venduto nelle chiese contenitori per conservare l’avanzo delle cene al ristorante e con il ricavato dell’operazione ha acquistato i semi per gli agricoltori in Africa Orientale.

Donne della Rdc. Foto: campagna One human family. Food for all
Donne della Rdc. Foto: campagna One human family. Food for all

Ma non solo loro. Perché tutte le 174 Caritas nazionali del mondo hanno attivato progetti simili, nell’ambito della campagna contro la fame nel mondo “One human family, food for all”, lanciata da Papa Francesco a dicembre 2013, in uno sforzo comune per il diritto al cibo e alla sovranità alimentare.
E 85 di questi Paesi saranno presenti a Milano la prossima settimana, proprio per la conclusione di questa campagna mondiale.

Avverrà in occasione del Caritas Day, il 19 maggio, il giorno che Expo dedica interamente alla Caritas.
Per l’occasione arriveranno a Milano 174 delegati delle Caritas, attive in 85 paesi che hanno scelto di darsi appuntamento nel sito espositivo per questa straordinaria occasione. 

60 gli africani, 34 i latino americani, 26 gli asiatici, 15 i mediorientali, 11 gli europei, 8 i rappresentati provenienti dall’Oceania, uno dal Nord America.

Porteranno all’esposizione universale la voce di ben 22 paesi che all’Expo non sono presenti: Antille, Burkina Faso, Ciad, Costa Rica, Cipro, Djibouti, Lesotho, Libia, Malawi, Mauritius, Nuova Zelanda, Nicaragua, Papua Nuova Guinea, Filippine, Portogallo, Porto Rico, Samoa, Sud Africa, Sud Sudan, Swaziland, Taiwan, Tonga.

Il programma della giornata

Il Caritas Day inizierà alle ore 10.30 nell’Auditorium di Expo con l’assemblea dei delegati, una tavola rotonda sui temi della sicurezza alimentare e la presentazione di una ricerca realizzata tra le Caritas sulle cause della fame nel mondo.

l'edicola Caritas
l’edicola Caritas

Nel pomeriggio spazio alle buone prassi: saranno illustrati sette progetti, uno per ogni regione in cui è suddivisa la Confederazione internazionale, dedicati al diritto al cibo.

Al termine, alle ore 17.30, un momento simbolico: i delegati sfileranno lungo il Decumano, fino all’Edicola Caritas, dove un volontario consegnerà e  pianterà un fiore davanti all’Edicola Caritas all’interno del numero 805, la composizione formata dai sassi, che ricorda gli 805 milioni di persone che non hanno cibo sufficiente.

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