Da Vercelli a Marsiglia, un’Expo per scuole e famiglie

Dopo la sbornia dei primi giorni, del primo weekend, delle passerelle dei vip, oggi è lunedì. E i volti, oggi, cambiano. Expo si scopre meta dei ragazzi delle scuole.

Al padiglione della Santa Sede a riscuotere successo è soprattutto la tavola interattiva, attorno alla quale si sono affollati per tutto il giorno gruppo di ragazzini con i loro insegnanti.

wpid-wp-1430756582582.jpeg«Durante quest’anno scolastico abbiamo portato avanti un programma educativo sul tema “Nutrire il pianeta” – racconta suor Sara, giovane insegnante dell’Istituto Regina Carmeli di Milano. – La visita a Expo di oggi con le classi di quinta elementare è una tappa di questo progetto. Il 23 maggio, poi, faremo una specie di nostra “mini Expo” a scuola. E a ottobre invece porteremo in visita i più piccoli».

wpid-wp-1430756441104.jpegMolti studenti delle scuole superiori, invece, hanno girato per l’Esposizione in autonomia, scegliendo ciascuno il proprio percorso e i padiglioni da vedere. Un gruppo di ragazze dell’Istituto socio sanitario Mamoli di Bergamo hanno scelto di entrare perché «l’Expo è fatto in Italia, e il Vaticano è in qualche modo un po’ di casa». A interessarle di più, dicono, le due lunghe pareti parallele: «quella con le immagini, che denunciano ciò che nel mondo non va, come la fame, il disequilibrio, le guerre. E quella di fronte, come uno specchio, che invece propone videoracconti di esperienze positive in Burkina Faso, nel Kurdistan Iracheno, in Ecuador».

wpid-wp-1430756441115.jpegGabriele e Daniele sono due studenti, di 18 e 19 anni, del liceo artistico di Vercelli. A scuola seguono un corso di architettura ed è con l’occhio rivolto alle strutture che stanno visitando l’Expo. Non si aspettavano di trovare quella della Santa Sede, sono entrati «sorpresi soprattutto dalla semplicità del design, fin troppo semplice» per loro, e ne escono colpiti «dal tavolo interattivo e dalla possibilità di interagire con il proprio vicino».

wpid-wp-1430756441099.jpegInfine le famiglie, che arrivano anche dall’estero. «Sono decisamente toccanti e forti le immagini delle pareti – dice una donna in visita da Marsiglia con il marito e i loro quattro figli, dai 16 ai 4 anni. – Molto bello soprattutto questo tavolo “didattico”, è davvero educativo per i nostri ragazzi».

Sul sito della Santa Sede in Expo l’approfondimento sulla bellissima tavola interattiva

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