Vandana Shiva in visita alla società civile a Expo

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Vandana Shiva oggi a Expo

Oggi l’economista e attivista indiana Vandana Shiva ha visitato l’Expo di Milano e ha incontrato anche i partecipanti della società civile. Abbiamo approfittato dell’incontro per rivolgerle qualche domanda

La Chiesa cattolica e tutte le grandi religioni dicono che bisogna dare da mangiare agli affamati: non facciamo prevalere i calcoli finanziari», così ha detto oggi a margine della sua visita al padiglione indiano. Cosa possono fare la chiesa e le religioni in generale contro la fame nel mondo?

«Tutte le fedi e le religioni sono nate per lottare contro le ingiustizie. Ogni credo religioso dice che bisogna dare da mangiare agli affamati, ai vicini bisognosi, che bisogna coltivare il cibo in modo che non danneggi il pianeta. Invece prevalgono i calcoli delle istituzioni finanziarie, che giocando coi numeri, hanno condannato molti alla fame, facendo diventare irrilevanti i valori della giustizia e della condivisone».

Ieri il Papa intervenendo alla cerimonia di apertura ha detto che l’Expo deve essere un’occasione per ricordare al mondo i volti di coloro che non mangiano. Cosa pensa del messaggio della Chiesa cattolica all’Expo?

«Sono molto grata alla Chiesa: sta parlando di ecologia integrata, combinata con la sostenibilità. Questo può generare giustizia sociale. La ragione per cui sono qui è proprio perché credo anche io che Expo può portare all’attenzione del mondo quali sono radici della fame e a come sconfiggere la povertà»

L’arcivescovo di Milano, il cardinale Angelo Scola, ha detto ieri che non si può speculare sui beni primari…

«Questo è un problema di democrazia. Un sistema in cui l’ 1% della popolazione possiede il 50% delle risorse e si arricchisce non è un sistema democratico. Bisogna ripartire da un’economia della condivisione, altrimenti la stessa democrazia fallisce».

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