Dal junk food a Harry Potter: di cosa si parla in rete quando si parla di grandi temi

tag cloudAll’interno dell’Edicola Caritas saremo invitati a riflettere su alcune parole chiave.
Parole impegnative, legate ai diritti fondamentali dell’uomo: come cibo, acqua, salute.
Parole quotidiane: come lavoro, scuola, casa.
Parole enormi: come guerra, pace, morte.

Francesca Malucelli, studentessa dell’Università Cattolica, insieme alla sua docente Nicoletta Vittadini, ha analizzato l’uso di queste parole in rete nel mese di marzo 2015.

Di cibo, ad esempio, si parla soprattutto a Milano.
Di acqua, a Pescara.
Di terra, a Lucca.

Di salute, a Torino.
Di lavoro, a Sassari.
Di casa, a Milano.

Di scuola, a Cosenza.
Di cultura e di informazione, a Roma.
Di guerra a Udine, e di pace a Lecce.

Quando si parla di cibo, si parla soprattutto di junk food e di grassi.
Quando si usa la parola acqua è per parlare di soap industry e si cita l’Acqua di Parma.
Quando si parla di cultura, è soprattutto per nominare quella pop e quella cattolica.
Vicino alla parola scuola, si trova citato il premier Matteo Renzi.
Mentre se si parla di morte, a essere citato è il personaggio di fantasia Harry Potter.

Curioso? Interessante?

Qui potete vedere integrale il lavoro di Francesca.

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